Non sempre c’è una missione e non sempre c’è una filosofia nelle scelte che si fanno. Non sempre è chiaro il punto dove si vuole andare, e magari nemmeno la strada che si vuole percorrere.

Noi abbiamo scelto di andare, di seguire le emozioni, di costruire i nostri sogni senza conoscerne le linee, i profili. Abbiamo deciso il perché, non il che cosa, dando così significato alla nostra strada e non alla nostra meta.

Come se le nostre idee non avessero una casa, non avessero certezze, ma ci fosse nel nostro animo solo il desiderio di camminare e di essere felici. Solo questo, destino senza volto.

Non è per questo che amiamo così tanto il cielo?
Perché immenso, ci sovrasta e ci illude. Rende lontane le cose vicine e porta le stelle ad un palmo di naso.